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Sardinia 2009

La dodicesima edizione del Simposio Sardinia, organizzata dall’IWWG (International Waste Working Group), si è tenuta presso il Forte Village di Santa Margherita di Pula (CA) dal 5 al 9 ottobre 2009.
I partecipanti al convegno sono stati più di 800, provenienti da ben 65 diverse nazioni, e nel corso delle 128 sessioni organizzate sono stati presentati 580 lavori.
Nuovi concetti e scoperte sono stati presentati, dalla minimizzazione dei rifiuti alle strategie "zero rifiuti”, dall’analisi dei costi all’emissione dei gas serra da parte di diversi impianti di trattamento.
Le sessioni specializzate e i workshop hanno rappresentato un’occasione di discussione sul recupero di siti abbandonati e la riqualificazione di vecchie discariche, l’ottimizzazione delle tecnologie esistenti e lo sviluppo di nuove idee, dando particolare enfasi a tematiche controverse come il trattamento termico (incenerimento, pirolisi, gasificazione) e la produzione o l’uso di CDR, incluso il monitoraggio, l’impatto ambientale e gli effetti sulla salute delle emissioni.

Leggi il report completo del Simposio Sardinia 2009

Il Simposio del 2009 è stato aperto dal Professor Thomas C. Kinnaman della Bucknell University (US) che ha tenuto una lezione sul tema "Economia e rifiuti”.
"Quando ci si avvicina ad un tema come quello della relazione fra rifiuti ed economia ci si potrebbe legittimamente aspettare di trattare argomenti come il rapporto fra la quantità di rifiuti prodotta dalla società e il livello di sviluppo economico della stessa oppure il modo in cui il livello e la qualità dei processi di smaltimento dei rifiuti influenzi il livello economico della società stessa.
In realtà gli economisti si sono dimostrati più interessati a questioni inerenti alle possibili strategie di tassazione dei rifiuti o delle discariche e il libero mercato in tema di rifiuti. Questa lezione propone una valida panoramica del modo in cui si può affrontare il nesso fra economia e rifiuti, concludendo con questioni di rilievo per i legislatori.

Leggi la presentazione del Prof. Kinnaman